Ἐπιστροφή
 

Risposta del Patriarcato Ecumenico alle accuse false, infondate e diffamatorie riguardanti l'Autocefalia dell'Ucraina

Dopo le domande dei giornalisti circa le dichiarazioni offensive contro il Patriarcato ecumenico che sarebbero state fatte di recente da un membro della presenza autonoma del Patriarcato di Mosca in Ucraina, il Direttore dell'Ufficio Stampa e Comunicazione del Patriarcato Ecumenico, Nikos Papachristou, ha dichiarato:

“Accuse o dichiarazioni da parte di chiunque che sostengano che il Patriarcato Ecumenico, per conferire il Tomos di autocefalia alla Chiesa Ortodossa dell'Ucraina, avrebbe chiesto e ottenuto, o anche solo semplicemente richiesto, una qualsiasi forma di compenso, finanziario o di altro genere, da parte di personalità politiche o ecclesiastiche, sono assolutamente false, infondate e diffamatorie. Allo stesso tempo, tali accuse sono anche altamente offensive nei confronti della Chiesa Madre di Costantinopoli, da cui nove altre Chiese locali, tra cui quella di Mosca, hanno ricevuto la loro autocefalia attraverso un procedimento analogo.

È significativo che il Patriarca ecumenico, in un recente discorso, riferendosi alla concessione dell'autocefalia alla Chiesa Ortodossa di Ucraina, abbia sottolineato che "la giusta risposta ecclesiologica proposta dal Patriarcato Ecumenico è stata ed è tuttora basata sulla tradizione eterna della Chiesa, ispirata al Vangelo, nel rispetto dei sacri canoni e libera da ogni pressione politica o diplomatica. In effetti, questo deve essere chiaro alla luce delle accuse e della disinformazione che circola su Internet, le ben note ‘fake news’, che vengono usate contro i diritti canonici del Patriarcato Ecumenico. "

Va inoltre ricordato che il 6 gennaio 2019 il Patriarca Ecumenico Bartolomeo ha consegnato il Tomos dell'autocefalia al Primate della Chiesa Ortodossa dell'Ucraina, Sua Beatitudine Epifanio, Metropolita di Kiev e di tutta l'Ucraina, Chiesa che è stata costituita dal Sinodo di Unificazione del 15 dicembre 2018. Da quel giorno, la nuova Chiesa Ortodossa autocefala di Ucraina è completamente autosufficiente e ha l'assoluta libertà di gestire i propri affari interni attraverso il giudizio e le decisioni del suo Santo Sinodo. Il rapporto che la Chiesa primaziale di Costantinopoli ha con la Chiesa Ortodossa di Ucraina è quello di una madre verso la figlia, un forte legame spirituale che è stato conservato per secoli, dal tempo del battesimo di San Vladimir fino ad oggi. Un rapporto che resiste, non importa quante persone, ovviamente per il proprio tornaconto, abbiano provato e continuino a cercare di distruggere, perché la Chiesa Madre di Costantinopoli si preoccupa sempre, con spirito di sacrificio e di abnegazione, per tutti i suoi figli spirituali”.