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Ἀρχική σελίς
Ἀρχική σελίς

Message of His All Holiness, the Ecumenical Patriarch Bartholomew, on the Day of the Protection of the Environment, in Italian(01.09.2009).

Ἐπιστροφή
Ἐπιστροφή

Protocollo n. 862


+ BARTOLOMEO
PER  MISERICORDIA DI DIO
ARCIVESCOVO DI COSTANTINOPOLI – NUOVA ROMA
E PATRIARCA ECUMENICO
A TUTTO IL PLEROMA DELLA CHIESA
GRAZIA E PACE DAL CREATORE DI TUTTO IL CREATO
IL SIGNORE NOSTRO, DIO E SALVATORE GESU’ CRISTO.


***

Figli diletti nel Signore,

Mentre inauguriamo il nuovo anno ecclesiastico, riflettiamo di nuovo sulla situazione della creazione di Dio. Pensiamo al passato e ci pentiamo per tutto quello che non abbiamo fatto o abbiamo trascurato di fare per la cura della terra; volgiamo lo sguardo al futuro e preghiamo che ci sia concessa sapienza, affinché ci guidi in tutti nostri pensieri e azioni.

Gli ultimi dodici mesi sono stati un periodo di grande incertezza per il mondo intero. I sistemi economico-bancari, ai quali hanno dato fiducia così tanti uomini, affinché fossero loro concessi i beni della vita, hanno al contrario prodotto paura, incertezza e povertà. L’economia globalizzata ha portato come conseguenza il fatto di colpire tutti  - anche i più poveri, i quali si trovano ben lontano dagli affari delle grandi imprese.

La crisi odierna offre l’occasione di affrontare i problemi in un modo diverso, perché non è possibile che i metodi che hanno creato questi problemi,  siano anche la loro migliore soluzione. Bisogna introdurre l’amore in tutti i nostri affari, l’amore che ispira coraggio e compassione. Progresso umano non significa semplicemente raccoglimento di ricchezza e consumo illimitato delle risorse della terra. Il modo di affrontare la crisi attuale ha rivelato i valori di quei pochi che sagomano i destini della nostra società. Di coloro che possono trovare somme di denaro enormi per il sostegno del sistema economico-bancario che li ha traditi, ma non sono solleciti a disporre neppure di una minima parte di queste somme per il risanamento della terribile situazione in cui si trova il creato, a causa proprio di questi loro valori, o per l’alimentazione di coloro che nel mondo sono affamati, o per assicurare acqua potabile a coloro che nel mondo sono assetati, vittime anche questi degli stessi valori. Nel volto di ogni bambino affamato è scritta una domanda per noi e non dobbiamo voltare lo sguardo per sfuggire la risposta. Perché è successo questo? E’ un problema di incapacità umana o di umana volontà?

Abbiamo costituito il mercato quale centro del nostro interesse, della nostra attività ed infine, della nostra vita, dimenticando che questa nostra scelta influenzerà anche la vita delle generazioni future e limiterà il numero delle loro scelte, che molto probabilmente saranno più orientate verso la prosperità dell’uomo e del creato. La nostra economia umana, che ci ha costituito in consumatori, zoppica. La Divina Economia, che ci ha plasmato ad immagine del Creatore che ci ama, ci chiama ad amare ed a prenderci cura di tutto il creato. La immagine che abbiamo di noi stessi riflette il modo con cui ci comportiamo verso il creato. Se crediamo che non siamo niente altro che puri consumatori, allora cerchiamo il modo di affermarci consumando la terra intera; se però crediamo che siamo plasmati ad somiglianza di Dio, allora agiamo con cura e misericordia e cerchiamo di diventare e di essere ciò per cui siamo stati plasmati.

Preghiamo dunque perché Dio benedica il Congresso delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico a Copenaghen il prossimo Dicembre, in modo che i paesi industriali sviluppati, collaborino con quelli in via di sviluppo, per la riduzione delle dannose emissioni inquinanti, che esista la volontà per la raccolta  e la savia amministrazione dei soldi necessari per prendere le misure necessarie e che collaborino tutti per assicurare che i nostri figli possano godere dei beni della terra che abbiamo lasciato loro. Deve esistere giustizia e amore in tutti i settori della attività economica; il profitto, e specialmente quello a breve scadenza, non può e non deve costituire l’unico motivo delle nostre azioni.

Rinnoviamo tutto il nostro impegno a collaborare affinché apportiamo i cambiamenti per cui preghiamo; rifiutiamo ogni cosa che danneggi il creato, cambiamo il nostro modo di pensare e di conseguenza cambiamo radicalmente il modo di vivere.

La grazia di Dio Creatore e Provveditore, insieme al nostro augurio paterno ed alla nostra benedizione Patriarcale, siano con tutti voi.


Fanar, 1. Settembre 2009


+ Bartolomeo di Costantinopoli
amato fratello in Cristo e fervente intercessore presso Dio per voi tutti.